da Alto Sebino - luglio 2009
L'AVAS ha centrato due titoli nazionali: Matteo Gritti e Fabrizio Olmi hanno conquistato il titolo di campioni italiani rispettivamente nelle classi 49er e 2.4Mr. Matteo Gritti (nella foto a destra sul primo gradino del podio insieme a Daniele Poli) 28 anni bresciano di Darfo Boario Terme è campione italiano 2009 della classe velica 49er, la più acrobatica delle imbarcazioni. Un titolo che lo porta dritto diritto nella rosa dei candidati per le Olimpiadi di Londra del 2012. Gritti ha conquistato l'importante titolo a Campionato italiano di Cesenatico. A bordo del suo Favari-Meazza, insieme a Daniele Poli, ha sbaragliato gli 8 equipaggi concorrenti in otto prove avendo la meglio sugli inseguitori Maffessoli-Petissi dell'AN Sebina e anche sul maltempo.
«È stato un campionato difficile, con solo 8 prove disputate su 16 programmate in condizioni sia di onda che di vento, molto varie dice Gritti -. Finalmente siamo riusciti a raggiungere questo obiettivo tanto cercato e voluto. Al quarto tentativo, dopo un bronzo e due argenti, siamo riusciti a diventare campioni italiani in una classe olimpica». Un risultato mai raggiunto da un atleta dell'Avas nel quale hanno creduto molte persone. «Vorrei ringraziare mio padre, Gigi Gritti - ci tiene a dire il giovane campione senza il quale tutto questo non sarebbe stato possibile, il mio sponsor Favari-Meazza e il mio circolo velico, l'Avas che mi ha sempre ospitato e sostenuto al meglio». Gritti rimarrà in carica fino al 2010, anno della prossima edizione dei Campionati Italiani Classi Olimpiche che si svolgerà a Formia (Latina).
Fabrizio Olmi (nella foto a sinistra, da sinistra Massimo .Dighe, Fabrizio Olmi, Marco Gualandris; dietro Gianni Cimino e Gianluca Gaetani), atleta. olimpico dell'Avas Disvela di Lovere, si è laureato "Campione Italiano 2009 nella classe velica 2,4mR. Per Olmi è il quinto titolo nazionale. Un successo che lo conferma al vertice della vela agonistica italiana. Ottimo piazzamento anche per l'atleta bergamasco, Marco Gualandris classificatosi in quinta posizione (terzo classificato nel Cip - Campionato Italiano Paralimpico). Mentre agli altri tre velisti semini in gara, Gianni Cimino, Gianluca Gaetani e Massimo Dighe, sono andate rispettivamente la diciottesima, diciannovesima e ventesima posizione.