La giornata estiva e il vento favorevole hanno caratterizzato la 37° edizione della storica regata Lovere-Tavernola-Lovere, che si è svolta domenica nelle acque del Sebino. Centrato il pronostico anticipato alla partenza dal presidente dell'Avas (Associazione velica Alto Sebino), Lino Locatelli: primo assoluto si è classificato l'equipaggio di Paolo Gozzoli e Giacomo Racuia, proprio dell'Avas di Lovere. La loro barca «Ita 33», del tipo F18, ha conquistato il Trofeo Beppe Zavatarelli e il primo posto nella relativa classifica per le imbarcazioni F18. Una sfida agguerrita disputata in un'unica prova di 10 miglia, che i migliori hanno completato in 2 ore e 3 minuti anticipando il team composto, da Fumagalli-Boschini, sempre dell'Avas e da Ferri-Ferri del Circolo Vela Sarnico. La gara è cominciata alle 13: al via 43 imbarcazioni provenienti da sette circoli velici: oltre all'Avas di Lovere, da Sarnico, Costa Volpino, Bergamo, Iseo, Sulzano e dal Comasco.
Nelle altre categorie: tris per il circolo nautico di Sarnico nella «Surprise»: primo il team Sorosina-Capitanio-Foresti, secondo Balducemi-Bettoni e terza l'imbarcazione «Boomerang» di PezzomiChucchi-Baomi-Fiorentini. Avas di Lovere avanti anche nella categoria «Soling»: primo posto per CadeiBortolotti-Bufalo, secondo posto per Colombi-Piccillo-Bottazzi con «Breeze» e terzo per Pizzetti-Bosetti-Albieri su «Garuda», per il Circolo Velico di Sulzano.
Nelle «Derive» a percorso breve, ossia sulle cinque miglia, la vittoria è andata a Bucalossi e Zanini dell'Ans di Sulzano, secondi Testa-Surina e terzi Testa-Castelli, entrambi del circolo loverese.
Nella classe «Alpa esse», podio al Circolo nautico Bersaglio di Costa Volpino, con Scudeller-Shòaffer a bordo di «Esse14»; seconda l'imbarcazione di Corsini-Manenti, sull'ultimo gradino del podio Ocera-Zonaro.
Infine, nella classe 2.4, ha visto gareggiare cinque barche del team «Disvela» tutte dell'Avas: la vittoria è andata a Fabrizio Olmi su «Marinella», seguito da Marco Gualandris e Gianni Cimino.