Eco di Bergamo del 15/07/2008
di Laura Leonardi

Fabrizio Olmi rappresenterà l'Italia alle prossime Paralimpiadi di Pechino. Il velista milanese del team Disvela (circolo Avas di Lovere), già campione italiano classe 2.4 mR, è stato convocato dal Comitato italiano paralimpico per i Giochi di settembre nel golfo di Qingdao, in Cina. Questa per lui è la seconda partecipazione all'evento sportivo più importante del mondo. Dell'esordio racconta: «Nel 2004, ad Atene, non avevo esperienza. Avevo tanta voglia di fare, poi è chiaro che ti scontri con la realtà». Una realtà internazionale fatta di velisti esperti e molto agguerriti. A quei tempi, Olmi praticava la deriva sportiva da soli tre anni. «Ora affronterò tutto diversamente, dal punto di vista dell'esperienza, e metterò in campo tutto quello che ho imparato in questi anni», aggiunge Olmi, che negli ultimi mesi ha dato ulteriori prove del suo talento, prima a Rochester (New York), dove lo scorso settembre ha conquistato per l'Italia uno dei 14 posti in palio per Pechino, poi alla settimana olimpica francese di Hyères, noto osservatorio preolimpico, dove ad aprile si è classificato ottavo. Quest'anno inoltre si è aggiudicato per la quarta volta il titolo di campione italiano della classe, titolo a cui possono aspirare anche atleti normodotati.

La sua convocazione non desta stupore ed è stata motivo di gioia per il team Disvela, il progetto di vela di cui Olmi fa parte. Nato e portato avanti da atleti disabili con l'intento di diffondere lo sport vela tra i diversamente abili, Disvela ha anche lo scopo di «consentire una crescita personale, una possibilità di cimentarsi in ambito sportivo, organizzativo e imprenditoriale», spiega Marco Gualandris, fondatore del Progetto. Dal 2005 Olmi si allena a Lovere con i compagni del team e in piena autonomia grazie anche all'ospitalità dell'Associazione velica alto Sebino. L'esperienza di Fabrizio Olmi, Marco Gualandris e degli altri atleti del team viene messa a disposizione degli allievi dei corsi di vela per disabili che ogni anno sono organizzati da Disvela con l'appoggio del circolo Avas.