Da Tuttosport del 29 maggio 2008
Il tempo non certamente primaverile di questi ultimi giorni non ha impedito lo svolgimento ad Andora (Savona), dal 19 al 24 maggio, del Campionato Italiano di Vela 2.4 Mr, valevole anche come Campionato Italiano CIP La precisione è doverosa e utile per spiegare che la classe 2.4 è una categoria open, termine che in questo caso significa, soprattutto, che alle gare partecipano indistintamente atleti normodotati e disabili. Ciò è reso possibile da come è costruita l'imbarcazione, in cui il timoniere (da solo a bordo) si trova seduto all'interno dello scafo, davanti a tutte le manovre di controllo: ecco perché -si tratta di uno sport perfettamente "integrato" e accessibile soprattutto alle persone disabili che conservano integre le funzionalità degli arti superiori.
Alle regate di Andora hanno partecipato 20 atleti provenenti da tutta Italia, di cui la metà appartenenti al Comitato Paralimpico. E in testa alla classifica assoluta si è piazzato proprio un atleta CIP, Fabrizio Olmi, dell’A.V.A.S. di Lovere «Sono molto contento - ha dichiarato il neo Campione Italiano - perché ho affrontato le gare in modo sereno, sapendo di poter fare bene. Nella vela la testa è importante: se sei teso o non nella migliore condizione in mare poi va tutto storto Evidentemente la concentrazione era quella giusta, se Olmi si è aggiudicato ben sette delle dieci regate disputate, arrivando secondo, terzo e sesto nelle altre, con quest'ultimo risultato scartato come peggiore piazzamento. Così, anche se mancano ancora due prove abtermine della stagione, Olmi può dirsi quasi sicuro di andare in settembre a Pechino per le Paralimpiadi, dove la classe 2.4 è la categoria di singolo della vela. Sul secondo e terzo gradino del podio finale del Campionato 2.4 sono saliti invece Mario Gambarini della GDV LNI Mandello del Lario e Carlo Annoni della GDV LNI Milano; alle loro spalle altri due atleti disabili, il riminese Fabio Vignudini e il lombardo Marco Collinetti, che si sono aggiudicati quindi l'argento e il bronzo del Campionato CIP. Una manifestazione come quella disputatasi ad Andora (che ha visto nel corso della settimana anche esibizioni di altri sport per disabili, come l'hockey su carrozzina a motore) risulta particolarmente complicata dal punto di vista organizzativo e per questo ha richiesto lo sforzo congiunto di molti soggetti: in primis l'ASC Alioth e il Circolo Nautico locale - attrezzato per la messa in acqua di imbarcazioni 2.4 e il relativo accesso per atleti disabili e punto di riferimento per la vela paralimpica in Italia - ma anche le Province di Savona e Torino (il cui Ufficio Stampa ha curato la comunicazione dell'intero evento), la Capitaneria di Porto e la Guardia Costiera.