ECO DI BERGAMO del 20 settembre 2007 
di Roberta Martinelli
A New York Fabrizio Olmi ha portato all'Italia il pass per le Paralimpiadi
Passa da Lovere il viaggio dell'Italia verso le Paralimpiadi di Pechino 2008.
Grazie a Fabrizio Olmi, atleta dell'Avas  (Associazione velica Alto Sebino) per la classe velica 2.4 (imbarcazione che consente anche agli atleti disabili di regatare). Olmi, 36 anni di Milano, grafico-web designer, è da poco tornato da Rochester, nello Stato di New York sul lago Ontario, dove ha partecipato alle selezioni finali di vela che hanno deciso i Paesi ammessi ai Giochi Paralimpici di Pechino (l'equivalente dei Giochi Olimpici per atleti con disabilità fisiche-visive).
«Dodici regate, 25 nazioni presenti, 45 atleti di punta tutti selezionati dai campionati nazionali: sono questi i numeri dell'appuntamento che inseguivamo da più di un anno: il campionato mondiale della classe metrica 2.4 al Rochester Yacht Club nello stato di New York- ha detto Massimiliano Barro, presidente dell'Avas -. Nei giorni delle regate è stato un continuo inseguire via Internet le classifiche con la speranza di vedere Fabrizio in zona qualifica. Una volta giunta la bella notizia, il pensiero è corso subito a tutte le associazioni, al Comune di Lovere, ai soci e agli amici che hanno creduto in questa avventura che ora può davvero cominciare: il progetto Disvela si carica di nuova energia».
Olmi era uno dei due skipper 2.4 (l'altro era Fabio Vignudini del circolo nautico Cnr di Rimini) scelti dal Comitato italiano paralimpico per rappresentare l'Italia all'appuntamento newyorkese. Sette nazioni erano già qualificate. Rimanevano sei posti disponibili con la Francia, l'Olanda e Danimarca di fatto già qualificate sulla carta.
La corsa di Olmi per l'avventura olimpica si inserisce nell'ambito del progetto Disvela, una scuola vela per persone con disabilità motorie nata dalla collaborazione tra Avas (Associazione velica Alto Sebino), Phb (Polisportiva handicappati bergamasca), Ycbg (Yacht club Bergamo) e Polisportiva Disabili Vallecamonica (la scuola ha sede a Lovere presso l'Avas).
Olmi ha condotto l'impegnativo percorso di preparazione atletica al circolo velico loverese insieme a Marco Gualandris, l'altro atleta Avas in lizza per Rochester.
Per aiutare la loro impresa l'associazione ha promosso tra i soci e gli appassionati una vera e propria cordata di sostegno, che ha visto scendere in campo in prima persona il Rotaract «Lovere Iseo Breno».