L'Eco di Bergamo - 16 Dicembre 2015
di Simone Masper

Il bergamasco terzo a Velbourne in coppia con Zanetti Azzurri sul podio nella classe Skud 18 alle spalle di Australia e Inghilterra
Continua con risultati importanti la marcia di avvicinamento alle Paralimpiadi di Rio de Janeiro del bergamasco Marco Gualandris nella specialità della vela. A Melbourne, in Australia, l'atleta di Brembate Sopra, in coppia con la triestina Marta Zanetti, ha conquistato la medaglia di bronzo al campionato del mondo, categoria Skud 18: le Olimpiadi brasiliane erano ormai una certezza fin dallo scorso mondiale canadese e l'avventura australiana ha regalato una nuova medaglia ai due azzurri. L'appuntamento australiano è stato sicuramente quello più importante della stagione per tutti gli equipaggi: erano presenti tutte le nazioni con gli atleti di punta, essendo questa la seconda e ultima chance per qualificarsi ai Giochi di Rio 2016. Nella classe SKUD 18 le barche in regata erano 17, nella classe Sonar 18 e nella classe 2.4mR addirittura 48, con l'Italia presente in tutte e tre le classi paralimpiche. Per la coppia Gualandris-Zanetti è stata la prima grande manifestazione con il nuovo coach gardesano Filippo Togni. Nei sei giorni di regata si sono disputate 11 prove, con solo un risultato scartabile per la classifica finale . Già dal primo il duo italiano si è aggiudicato il terzo posto in classifica generale, grazie a un quarto e quinto posto, mentre primi sono stati gli australiani e secondi gli inglesi. L'ordine di arrivo è rimasto questo per tre giornate, mentre nella quarta Gualandris e Zanetti hanno conquistato un secondo e un terzo posto, riuscendo a insidiare la leadership degli australiani e rimanendogli davanti in quasi tutte la settima e ottava prova. La giornata decisiva è stata però la quinta, con un settimo e quinto posto, che li relega in terza posizione. Nell'ultima giornata i due azzurri hanno controllato da vicino i rivali olandesi, staccati di soli tre punti, un risultato che ha poi portato al bronzo mondiale. La strada per Rio è tracciata, e dopo gli ottimi risultati dalla prima esperienza di Londra, la coppia Gualandris-Zanetti sogna in grande, e conta di ritagliarsi uno spazio speciale nell'edizione brasiliana.