L'Eco di Bergamo - 19 settembre 2015
di Simone Masper

Il pass paralimpico è una certezza ormai da un anno, Rio de Janeiro si avvicina e nel-l'attesa anche una medaglia d'argento fa sempre comodo. Prose-gue nel migliore dei modi la pre-parazione alle Olimpiadi brasi-liane del 2016 del duo della vela paralimpica nella categoria Skudl8, composto dal bergama-sco di Brembate di Sopra, Marco Gualandris, e dalla triestina Marta Zanetti, che nei campionati europei di Valencia hanno ottenuto il secondo posto finale. La coppia italiana ha chiuso sul secondo gradino del podio con 22 punti, dietro all'equipag-gio olandese Shrama-Nap con 19 punti, mentre al terzo posto si è classificato l'equipaggio polacco composto da Gibes-Cichocki, anch'essi con 22 punti. «Dopo le 11 prove, disputate dal 7 al 12 settembre, abbiamo conquistato un ottimo risultato -ha affermato Marco Gualandris-. La gara è stata serrata e il podio è stato assegnato solo al l'ultimo giorno. Noi abbiamo lottato fino alla fine e ci è rimasto un po' di amaro in bocca per non avere conquistato la prima posizione che era a un soffio. Forse qualche errore di tropp o in regata o la poca confidenza con l'imbarcazione nuova ci hanno impedito di dare la zampata vincente. Manca un anno esatto alle paralimpiadi di Rio e d'ora in avanti intensifi-cheremo la frequenza dei nostri allenamenti. Non abbiamo an-cora scelto dove faremo la preparazione invernale, ma è certo che quando torneremo dai Mondiali in Australia inizieremo un programma intenso che prevede molte giornate in acqua». La prova spagnola è stata molto indicativa per il duo Gualandris-Zanetti, accompagnato in questa trasferta dal nuovo tecnico federale Filippo Togni: è stata la prima volta a bordo della nuova imbarcazione Skud Ita 68, un valido test prima di arrivare all'appuntamento del campionato del mondo di Melbourne alla fine di novembre. L'estate dei due azzurri è stata all'insegna del secondo posto, dopo l'argento nella prova di World Cup a Weymouth, sul campo gara dell'Olimpiade di Londra 2012, dove hanno chiuso alle spalle dell'equipaggio inglese padrone di casa. I velisti azzurri in quella prova avevano iniziato alla grande: nelle prime due prove sulle otto totali chiusero primi a pari merito con l'equipaggio inglese, con condizioni di vento medio favorevoli, dopo un' ottima partenza e una navigazione veloce, mentre il quinto posto dell'ultima giornata fece rimandare ogni sogno di gloria. Ora i Mondiali. Ma prima la coppia azzurra volerà in Brasile per la prima ricognizione sul campo di regata dei Giochi del 2016, per raccogliere un po' d'informazioni e mettersi all'opera proprio dove si disputerà l'Olimpiade.