L'Eco di Bergamo - 19 aprile 2006

È salito anche un bergamasco sul podio della «Coppa Europa Martin 16», dedicata agli skipper disabili, che si è chiusa sabato a Lovere. È Marco Gualandris dello Yacht club Bergamo che, in coppia con Carlo Annoni della Lega navale di Milano, si è guadagnato il terzo posto. La vittoria della regata, che ha richiamato sulle acque del Sebino sette equipaggi composti in gran parte da disabili provenienti da Canada, cdGrecia, Inghilterra e Irlanda, è andata all'equipaggio canadese Danny F.1 McCoy-Steve Alven. Dietro di loro i greci Christoforon Vasilis e George cdBarker, il duo Gualandris-Annoni (rispettivamente responsabile del tgpsettore vela della Polisportiva handicappati bergamasca e responsabile del settore vela disabili cda livello nazionale) e a seguire gli inglesi Allan Smith-facke Gay (quarti) e 'Lidi Figgures-Kirsten Pollacic P'l (quinte). Di seguito gli irlandesi Amy e Ronan Kelehan e Enrico Carrea e Antonio Puppo. La regata, tornata a Lovere per la sua seconda edizione dopo il prestigioso debutto dell'anno scorso, è stata diretta dall'Associazione velica Alto Sebino. Sette le prove disputate, una in meno del previsto a causa delle condizioni del vento che venerdì scorso, nella seconda giornata di gara, hanno portato gli organizzatori a sospendere la terza prova. Il vento, che ha toccato anche i 18/20 nodi, ha infatti messo in seria difficoltà gli equipaggi. Venticinque in totale, tra velisti e accompagnatori, gli ospiti della manifestazione. «È stato molto bello - ha commentato il presidente dell'Avas Tersillo Moretti -vedere il porto riempirsi di barche in un periodo in cui normalmente non è popolato. La regata - ha aggiunto -ha confermato Lovere come un ottimo campo di regata». L'imbarcazione Martin 16 è uno scafo doppio studiato e realizzato per consentire anche alle persone disabili di andare in barca a vela. Costruita in Canada, conta 150 imbarcazioni al mondo, sette in Italia. Sul Sebino c'è, tra l'altro, l'importatore esclusivo per l'Europa: la Ullmann Sails di Iseo. L'organizzazione della manifestazione, uno degli eventi velici più importanti della stagione sull'Alto Lago, ha coinvolto circa 15 persone tra assistenti in acqua, giudici di regata e assistenti a terra. Il prossimo appuntamento per l'Avas e la vela sull'Alto Sebino è per il 13 e 14 maggio con la regata nazionale 2.4 (sempre dedicata ai disabili) e il Campionato zonale 420.