Vip & News - Febbraio 2006

Una barca a vela destinata ai disabili con problemi nella deambulazione e nei movimenti in genere é stata presentata al Lazzaretto di Bergamo lo scorso mese. Il natante che fa parte del progetto "DisVela" é stato realizzato dall'azienda bergamasca Rossini Trading in collaborazione con PHB (Polisportiva Handicappati Bergamo), YCBG (Yacht Club Bergamo) e AVAS (Associazione velica Alto Sebino). "La barca a vela realizzata grazie a Rossini Trading - spiegano da PHB - fa parte del progetto "DisVela", ini-ziativa che tenta di avvicinare alla vela i portatori di handicap attraverso sia l'in-segnamento teorico e pratico delle tecniche marinare, sia l'esercizio fisico. Obiettivo che si vuole raggiungere é infatti quello di orgarizzare una squadra agonistica a tutti gli effetti per partecipare alle regate, A livello italiano e internazionale, infatti, la partecipazione alle regate prevede equipaggi tanto di disabili quanto di normodotati, cosa che di per sé avviene in pochissime discipline sportive". Che lo sport fosse un felice viatico alla "ricostruzione della normalità" del resta é cosa nota. "Lo sport - concludono dalla Polisportiva Handicappati Bergamo é un'attività umana che si fonda su valori sociali, educativi e culturali essenziali. Vuoi dire inserimento e partecipazione alla vita sociale, accettazione delle differenze e rispetto delle regole. Per questo l'attività sportiva deve essere accessibile a tutti nel rispetto delle aspirazioni e delle capacità di ciascuno. La pratica delle attività fisiche e sportive rappresenta infatti, per i disabili fisici o mentali un mezzo privilegiato di sviluppo individuale, di rieducazione, di integrazione sociale e di solidarietà. Come tale deve essere incoraggiata"