Eco di Bergamo - 6 set. 2007
di Vi. B.

È tutto pronto all’Avas (Associazione velica Alto Sebino) di Lovere per il campionato mondiale Masters Soling 2007, l’appuntamento più importante della stagione velica sebina dell’estate.
La regata si apre oggi sulle acque al porto turistico di Lovere e termina domenica. Sono 26 le barche attese al via dell’importante sfida, per un totale di 78 atleti. In gara, equipaggi provenienti da Ungheria, Austria, Germania e Stati Uniti, oltre all’Italia.
I velisti arriveranno a Lovere stamattina per i controlli di stazza. La manifestazione prenderà il via nel pomeriggio, alle 18.30, con la cerimonia d’apertura, mentre le gare – il programma ne prevede sei nei tre giorni – si apriranno domani. Domenica, intorno alle 16 circa, al termine dei tre giorni di gare verranno effettuate le premiazioni e nominato il «Master Champion 2007» della classe internazionale Soling. Sabato, alle 20, è in programma una cena di gala sulla motonave del Sebino aperta a partecipanti, familiari e appassionati. La regata è organizzata dal Circolo velico Alto Sebino in collaborazione con l’International Soling Class.
Al Masters Soling partecipano equipaggi over 40: il bando di regata prevede, infatti, che il timoniere abbia un’età minima di 50 anni e che la somma delle età dei tre membri dell’equipaggio sia superiore a 120 anni. In concomitanza si terrà anche il «Vittorio Porta Trophy», aperto a tutti gli equipaggi Soling senza limiti di età. I partecipanti, un centinaio di atleti, soggiorneranno per tutta la durata della manifestazione negli alberghi di Lovere e dintorni.
Con il Master Soling si chiude la stagione delle regate dell’Avas di Lovere 2007: una stagione molto positiva per il circolo loverese, che si chiude con un settembre mai visto sull’alto lago d’Iseo sia per gli appuntamenti in casa che per le trasferte dei regatanti: Fabrizio Olmi nella classe 2.4 impegnato nei prossimi giorni sul lago Ontario nello Stato di New York per la qualificazione paralimpica, Matteo Gritti a Marsala per l’europeo della classe Olimpica 49er e a seguire, sul lago di Como per il campionato Italiano. La squadra 420 in Liguria per il Campionato Italiano; la squadra 29er sul Garda per l’Eurocup e sull’Adriatico per il campionato italiano. Infine, la squadra Optimist in trasferta per due volte sul lago di Como per i meeting zonali. «Siamo molto soddisfatti – dice il presidente Massimiliano Barro –. Ringrazio tutti gli atleti, gli allenatori, i giudici, gli istruttori e i soci che hanno reso possibile questa stagione entusiasmante, che ha portato il nome di Lovere e dell’Avas in giro per il mondo e che ha condotto il mondo a Lovere con tutti i risvolti socio economici che si possono immaginare».

E un atleta dall’Iseo all’Ontario
Fabrizio Olmi (nel tondo) dell’Avas di Lovere è in viaggio per Rochester, nello Stato di New York, sul Lago Ontario, per partecipare alle selezioni finali di vela che decideranno i Paesi ammessi ai Giochi Paralimpici di Pechino 2008. Olmi è uno dei due skipper 2,4 (l’altro è Fabio Vignudini del circolo nautico Cnr di Rimini) scelti dalla Federazione per rappresentare l’Italia all’appuntamento – l’«Ifds World Championship» – da domani al 15 settembre. Ai due il compito di qualificare la Nazione alle prossime Paralimpiadi. «La classifica è importante – ha detto l’atleta alla vigilia della partenza –, ma è fondamentale riuscire a essere davanti alle prime nazioni. Francia, Olanda e Danimarca di fatto già sulla carta dovrebbero ottenere la qualificazione. Quindi ce la giochiamo con gli altri Paesi per i rimanenti tre posti». Il risultato delle prove deciderà se l’Italia parteciperà alle Paralimpiadi di vela della classe 2.4.
In caso di successo, solo un equipaggio andrà a Pechino. Sarà scelto dalla stessa Federazione tra tutti gli equipaggi della classe, in base alle prestazioni effettuate durante l’anno. Olmi aveva già rappresentato l’Italia ai Giochi Paralimpici di Atene nel 2004. La sua corsa per l’avventura olimpica si inserisce nell’ambito del progetto Disvela, una scuola vela per persone con disabilità motorie nata dalla collaborazione tra Avas, Phb (Polisportiva handicappati bergamasca), Ycbg (Yacht club Bergamo) e Polisportiva disabili Vallecamonica.