Eco di Bergamo - 5 febbraio 2015
di Simone Masper

Se questi sono i presupposti una medaglia olimpica non è solo un sogno irraggiungibile, ma qualcosa di realizzabile.
Alla prima partecipazione alla World Cup di vela, categoria Skud18, a Miami negli Usa, l'atleta paralimpico di Brembate Sopra, Marco Gualandris, ha ottenuto un brillante terzo posto insieme alla compagna di «scuderia», la triestina Marta Zanetti. Una medaglia di bronzo, quella conquistata al termine di gare tecniche e tirate, arrivata inaspettata per la gioia della coppia sempre più a suo agio nella vela internazionale, dopo il terzo posto del Mondiale canadese del 2014: i due azzurri hanno cullato la speranza di riportare in Italia la medaglia d'argento, ma dopo sei regate eccellenti sono incappati in una giornata nera con un sesto e un quinto posto a causa di una brutta partenza, passando dal secondo al terzo posto, mentre la giornata finale si è chiusa senza scendere sul mare a causa del poco vento. Il bilancio della missione statunitense è positivo, perché per il duo Gualandris-Zanetti si trattava della prima gara da «professionisti » con l'approdo alle Fiamme Gialle: la preparazione verso le Olimpiadi di Rio de Janerio del 2016 prosegue a meraviglia, e nel corso della stagione ci saranno nuovi appuntamenti d'avvicinamento da tenere d'occhio.
Prima della gara a cinque cerchi, l'ultima prova olimpica dopo la fresca decisione dell'International paralympic committee di escludere la vela dalle Paralimpiadi del 2020 di Tokyo, l'obiettivo della stagione è il Mondiale australiano, in programma tra la fine di novembre e l'inizio di dicembre. In preparazione all'appuntamento la coppia paralimpica sarà in gara a Trieste in aprile, a Medemblik in Olanda a maggio, in Inghilterra a Weymouth a giugno alla World Cup e all'Europeo di Rutland di luglio, per finire con la prova di World Cup di Melbourne di dicembre dopo l'appuntamento iridato.