di Marco Gualandris

È iniziata il 3 luglio l’avventura del Mondiale IFDS 2010, regata velica a cui partecipano le classi paralimpiche 2.4mR, SKUD 18 e SONAR.
Tra i portacolori della Nazionale c’ero anch’io!
Due giorni di viaggio e poi eccoci a Medemblik con qualche giorno di anticipo per poter provare le barche sullo specchio d’acqua che sarà il nostro campo di regata dal 9 al 14 luglio.
Nei due giorni di allenamento abbiamo trovato condizioni di brezza e mare formato ma per i giorni di gara le previsioni annunciano calma; situazione rara nel paese dei mulini a vento!
Perciò ci siamo adeguati e abbiamo preparato le vele da vento leggero.
Il giorno 8 eccoci al via della practice-race, non conta nulla ma tutti sono agguerriti. Io parto male, rimango coperto, prendo uno scarso e finisco la prova con la seconda metà della flotta …. mi servirà di lezione.
Il giorno successivo si inizia davvero, sulla linea di partenza l’atteggiamento è un po’ diverso, nessuno vuole rischiare l’OCS.
Io parto bene, arrivo alla boa di bolina insieme al primo gruppo, ho un buon passo e non ho commesso errori, così anche il secondo giro ma poi nella terza bolina sbaglio un bordo e perdo una decina di posizioni! Seconda prova: parto bene, non mi faccio coprire e commetto pochi errori; finisco 12°, buono!

Seconda giornata: ancora vento leggero, attendiamo in acqua che il Comitato disponga il campo di regata e dopo un’oretta inizia la terza prova. Parto al centro della linea, riesco ad essere veloce e tiro un bordo sulla destra del campo, arrivo alla boa di bolina nei primissimi, giro e scendo di poppa discosto dagli altri, trovo più pressione e mi avvantaggio di alcuni metri.  Il resto della flotta è in ritardo, tengo la posizione e arrivo 5°! La quarta prova invece non così bene, sbaglio un po’ di bordi e finisco al 20° posto.
Nella classifica sono messo bene, ora attendo la quinta prova per usufruire dello scarto del peggior punteggio.
Nelle prove 5, 6 e 7 concludo rispettivamente in ottava, in quattordicesima e in quarta posizione! In classifica sono undicesimo, questo vale  all’Italia la settima posizione ovvero possiamo qualificare la nazione al primo turno, un sogno!
Purtroppo l’ultima giornata inizia male e finisce peggio, una cattiva partenza mi costringe a cercare un recupero impossibile e finisco diciannovesimo, poi nell’ultima prova mi spingono fuori sulla linea di partenza e prendo un OCS. Slitto in tredicesima posizione e perdiamo il posto come nazionale perché ci scavalca la Danimarca. Tutto rimandato all’anno prossimo per quanto riguarda la qualificazione alle Paralimpiadi di Londra 2012.
Chissà, se avessimo fatto un po’ di gioco di squadra per amministrare il vantaggio che avevamo sugli avversari poteva finire diversamente.
Ho raccolto comunque un risultato sopra le aspettative che mi è valso i complimenti di molti atleti e coach.
Grazie a chi ci sostiene, Marco.



Sito Ufficiale www.ifdsworlds2010.com